IMAGO MUNDI LAB

Imago Mundi Lab - Immaginari Multimediali e Digitali del Mondo / Multimedia and Digital World Imaginaries è il laboratorio dedicato alla riflessione sulle forme di rappresentazione dei diversi immaginari del Mondo contemporaneo, ovvero modi di restituire gli aspetti materiali e immateriali della spazialità, attraverso sistemi multimediali e digitali, sfruttando le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione territoriale.

Integrando i molteplici linguaggi dei Sistemi Informativi Geografici, della Realtà Aumentata, della Realtà Virtuale e dei sistemi video-documentali, si adotta un approccio proprio delle Digital Humanities per la rappresentazione delle diversità di sguardo e di percezione delle varie categorie di abitanti, all’interno di processi di governance multilivello.

Il Laboratorio si pone l’obiettivo di fornire un supporto teorico-metodologico e tecnico-applicativo per attività di formazione e ricerca sia a scala nazionale che internazionale, così come di promuovere processi di Terza Missione legati alla governance territoriale secondo approcci multi-attoriali e legati a una visione reticolare del Mondo.

La storia del Laboratorio trova le sue radici nel Laboratorio cartografico Diathesis, fondato nel 2004 da Emanuela Casti, che a partire dall'a.a. 2022/2023 è stato rinnovato e riorganizzato invitando nuovi collaboratori e colleghi ad unirsi per lo sviluppo di nuove ricerche e progettualità.

Rappresentazioni degli immaginari del mondo

 

 

 

 

 

 

 

Il laboratorio si impegna in progetti di ricerca a multipli livelli – locale, nazionale e internazionale -  per lo sviluppo e l’analisi di diversi immaginari del Mondo contemporaneo,  attraverso forme di rappresentazione multimediale e digitale, sfruttando le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione territoriale:

  • Approcci teorici e metodologici alla cartografia, ai sistemi comunicativi complessi e agli immaginari multimediali e digitali
  • Processi partecipativi di supporto alla rigenerazione territoriale attraverso mapping collaborativi
  • Sistemi di mapping per la rigenerazione urbana e il recupero delle aree dismesse per un uovo abitare
  • Geografie digitali per la valorizzazione dei paesaggi e dei saperi per un turismo sostenibile
  • Big Data Mapping per l’analisi della mobilità degli abitanti per restituire gli immaginari del Mondo a confronto in diversi contesti culturali

Prodotti:

Sistemi cartografici e multimediali

  • Sistemi cartografici collaborativi a supporto di processi partecipativi
  • Mapping interattivi e multimediali per la valorizzazione dei paesaggi e del patrimonio dei territori
  • Cartografia dei migranti
  • Mapping digitali e interattivi 2D e 3D per la rigenerazione urbana
  • Sistemi cartografici per la valorizzazione dei paesaggi per un turismo sostenibile
  • Mapping collaborativi per la conoscenza delle relazioni tra luoghi e abitanti
  • Sistemi di realtà aumentata e virtuale

Video documentali

  • Video-documentali per la valorizzazione dei saperi delle Terre Alte della Provincia di Bergamo
  • Video-clip per la valorizzazione dei beni culturali del territorio bergamasco

Banche dati

  • Github repository di Open Data prodotti dal laboratorio
  • Video documentali per la catalogazione dei saperi territoriali

PROGETTI IN CORSO

Il progetto, innescato da un’iniziativa dell’Associazione Scalve Mountain, intende offrire un supporto scientifico e tecnico agli attori istituzionali, associativi ed economici, così come agli abitanti della Val di Scalve, per avviare un processo di sviluppo territoriale anche in prospettiva turistica in ottica sostenibile.

Si veda la pagina dedicata.

Il progetto ha l’obiettivo di analizzare le potenzialità del territorio di Pisogne in termini di risorse naturalistiche e culturali, così come architettoniche e urbanistiche, alla luce della prospettiva degli abitanti e delle loro competenze stratificate in una serie di saperi e valori territoriali su cui fondare una co-progettazione reticolare. Tale approccio consente di prospettare una valorizzazione progressiva ma integrata delle risorse del territorio, a partire dalla scala locale, per poi identificare una reticolarità con le valli e i territori limitrofi al fine di prospettare una connettività multiscalare.

Si veda la pagina dedicata.

L’Università degli Studi di Bergamo è stata coinvolta nel processo di revisione del Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Gandino per svolgere una ricerca socio-territoriale avente una duplice finalità: raccogliere dati sugli immaginari e le percezioni degli abitanti circa il futuro del paese, ponendo particolare attenzione alle valenze turistiche del territorio, e di pari passo sensibilizzare la popolazione circa le risorse e il patrimonio territoriale locale.

  • Committente: Comune di Gandino
  • Coordinamento scientifico: Federica Burini, Lorenzo Migliorati
  • Dottorandi e giovani ricercatori implicati nel progetto: Marta Rodeschini, Gianluca Lanfranchi, Mikel Magoni, Gregorio Pezzoli
  • Consulenza al mapping interattivo WebGIS: Filippo Gagliano

Corsi di laurea con cui l'Imago Mundi Lab collabora in modo costante:

Il laboratorio sperimenta soluzioni di didattica innovativa basati si approcci interdisciplinari da applicare nei vari moduli offerti dai membri del Laboratorio all’interno di UNIBG e in altre iniziative realizzate in collaborazione con altre università nazionali e internazionali.

 

Laboratori didattici curriculari avviati all'interno dell'Imago Mundi Lab:

  • Laboratori didattici GIS e WebGIS per la pianificazione e lo sviluppo territoriale e turistico (PMTS, Geourbanistica, LM LMCCI)
  • Laboratori didattici di video-editing e comunicazione visuale per la governance territoriale (PMTS, Geourbanistica)
  • Laboratori didattici GIS avanzato per la valorizzazione paesaggistica e Rendering 3D per il progetto territoriale (Geourbanistica)

Altri percorsi formativi:

  • Summer&Winter Schools

 

TERZA MISSIONE

Il Laboratorio si pone l’obiettivo di promuovere processi di Terza Missione legati alla governance territoriale secondo approcci multi-attoriali e una visione reticolare del Mondo, così come altre iniziative realizzate in collaborazione con università nazionali e internazionali, enti pubblici e privati:

  • Corsi di formazione extra-curriculare sulle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
  • Eventi di promozione territoriale in collaborazione con enti del territorio
  • Creazione di partnership con attori locali per la realizzazione di attività di ricerca
  • Realizzazione di convegni, mostre, workshop e attività rivolte alla divulgazione dei risultati della ricerca
  • Eventi di Public Engagement su scala nazionale e internazionale per la diffusione della cultura geografica (es. GeoNight - Notte internazionale della Geografia)

Il laboratorio è impegnato in numerose progettualità sul territorio:

  • STUDIO SOCIO-TERRITORIALE E ATTIVAZIONE DI UN PERCORSO DI CO-PROGETTAZIONE PER LA STESURA DEL NUOVO PIANO DI SVILUPPO LOCALE 2023-2027 DEL GAL DEI COLLI DI BERGAMO E DEL CANTO ALTO. Il progetto intende fornire un supporto scientifico al GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto per avviare uno studio degli aspetti socio-territoriali dell’area di interesse e l’attivazione di un percorso di coinvolgimento dei diversi stakeholders dell’area, per la stesura del nuovo Piano di Sviluppo Locale (PSL) 2023-2027 (Operazione 19.1.01. Sostegno per la preparazione dei Piani di Sviluppo Locale di Regione Lombardia). Si tratta di supportare una fase strategica per il GAL nell’avvio di un nuovo processo di governance che, dai sette comuni attualmente coinvolti (Almè, Paladina, Ponteranica, Ranica, Sorisole, Torre Boldone, Villa d'Almè), possa allargarsi ad altri undici comuni (Albano Sant’Alessandro, Almenno San Bartolomeo, Almenno San Salvatore, Alzano Lombardo, Barzana, Cenate Sopra, Cenate Sotto, Nembro, Palazzago, Scanzorosciate, Villa di Serio) per definire una nuova strategia di sviluppo territoriale strategico e integrato, all’insegna della sostenibilità, condiviso dalle parti interessate. Più precisamente, il progetto prevede due ambiti di sviluppo: 1) Studio socio-territoriale della nuova area di interesse sovracomunale e 2) Co-progettazione per la redazione del nuovo PSL al fine di identificare i bisogni futuri e le strategie da seguire.  Entrambi gli ambiti saranno articolati in fasi di lavoro modulari (referenti: Federica Burini e Alessandra Ghisalberti).

  • TERRE ALTE EXPERIENCE. Itinerario esperienziale alla scoperta dei saperi e dei sapori delle Terre Alte tra Bergamo e Brescia.  In vista dell’evento Bergamo-Brescia capitale italiana della cultura 2023, si intende sviluppare un itinerario esperienziale tra Bergamo e Brescia che leghi i due territori passando per le Terre Alte e che permetta di scoprire alcuni tesori nascosti, accompagnando il visitatore a scoprire alcune eccellenze delle valli orobiche per arrivare da ovest a est all’Alto Sebino bresciano, per poterne apprezzare i saperi tradizionali legati all’uso delle risorse mediante l’incontro con gli attori del territorio impegnati nella tutela e valorizzazione dei paesaggi, luoghi, risorse e prodotti locali attraverso forme di imprenditoria innovativa. Orobiestyle: ente capofila; Provincia di Bergamo: ente promotore e finanziatore; Imago Mundi Lab - Università degli Studi di Bergamo: coordinamento scientifico, organizzazione seminari culturali, attività didattiche (tirocini curriculari, tesi magistrali e dottorali) (referente: Federica Burini).
  • NUOVE ECONOMIE DI COMUNITA'. PROPOSTE DI TURISMO SOSTENIBILE NELLE TERRE ALTE DEL SEBINO SETTENTRIONALE. Il progetto vede coinvolti otto comuni dell'Alto Sebino (Bossico, Costa Volpino, Pianico, Rogno, Sovere, Riva di Solto, Solto Collina, Riva di Solto) per lo sviluppo di una ricerca volta alla valorizzazione dei paesaggi e dei saperi degli abitanti per l'attivazione di forme di turismo slow e responsabile. Si veda il sito: https://www.terrealtedelsebino.it/. (referente: Federica Burini).
  • AGGIORNAMENTO DELLA CARTELLONISTICA TURISTICA PER UNA BERGAMO INCLUSIVA. Il progetto si colloca nell’ambito delle progettualità realizzate in vista dell’evento nazionale Bergamo-Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023, per progettare un sistema di cartellonistica in linea con i valori culturali prodotti dagli abitanti del territorio e rivolta ai viaggiatori per facilitare la fruizione dello spazio urbano e delle risorse presenti. Si è voluto ripensare la cartellonistica turistica di Bergamo – le risorse, i servizi, le porte d'accesso alla città – in modo inclusivo ideando una metodologia di ricerca che porti alla conoscenza  della  cartellonistica  esistente  e  al  suo  aggiornamento attraverso l’uso delle tecnologie digitali georiferite (referente: Federica Burini).
  • Città Alta Plurale. Processo partecipativo per la revisione del Piano Particolareggiato di Città Alta e Borgo Canale (PPRCA), in collaborazione con il Comune di Bergamo. L’obiettivo del progetto è quello di creare una base partecipativa per la stesura delle linee guida per un nuovo Piano Particolareggiato per Città Alta mediante una ricerca e la realizzazione di un processo partecipativo, che permetta il coinvolgimento degli abitanti nelle scelte di pianificazione urbana. Il progetto prevede altresì la costruzione di strumenti di mapping per la visualizzazione di Big Geo Data relativi alla mobilità urbana degli abitanti sulla base dei dati rilevati dagli hotspot wi-fi cittadini.
  • Valorizzazione degli esiti del progetto Excellence Initiatives “Urban Nexus” realizzato in partenariato con l’EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne), Laboratoire Chôros di Losanna e l’Anglia Ruskin University di Cambridge, mediante il consolidamento delle relazioni nazionali e internazionali scaturite dagli eventi divulgativi e promozionali del progetto (ciclo di seminari interni e Convegni negli anni 2016-2019; Giornate della Geografia 2019 e relative escursioni).
  • Continuazione del progetto “Centralità dei territori”: si intende continuare la collaborazione in essere nell’ambito del network universitario (Anglia Ruskin University diCambridge, l’Universidad de Cantabria di Santander, l’Universitat de Girona, la Haute Ecole Provinciale de Hainaut-Condorcet di Charleroi, la Fachhochschule Lubeck-University of Applied Sciences, l’Université Technique de Compiègne) e di quello delle municipalità coinvolte (Bergamo, Beauvais, Cambridge, Charleroi, Girona, Lubecca, Santander). Più nello specifico nel 2020 si prevede un volet specifico inerente la valorizzazione dei siti estrattivi attivi e dismessi presenti nei territori del network.
  • Promozione, aggiornamento e capitalizzazione dei risultati delle ricerche inerenti la rigenerazione urbana mediante il progetto RIFO e del Progetto Masterplan dell’area ex-Gres.