Diathesis Lab

Tematiche delle ricerche

Responsabile scientifico

Staff

 

Collaboratori:

Emanuele Garda, Marta Rodeschini, Nicola Cortesi, Kevin Gotti, Elena Vittoria Belotti, Federico Carrara, Filippo Gagliano

Presentazione

Il Laboratorio cartografico Diathesis, fondato nel 2004 da Emanuela Casti, è un atelier di ricerca e innovazione che studia i sistemi cartografici sotto il profilo teorico e applicativo. Sperimenta una cartografia che, abbandonando la metrica topografica (topos), proponga quella corografica (chora) per costruire carte che consentano di raggiungere obiettivi politici e sociali, come quello della pianificazione locale partecipata; in pratica, una cartografia concepita come strumento difensivo dei diritti delle collettività locali nei confronti delle società dominanti, in grado di favorire la governance fra gli attori coinvolti e arrivare a incidere sulle asimmetrie del potere dominante (Casti, 2013). Il suo nome, Diathesis, rimarca tale prospettiva: con la duttilità della lingua greca, prospetta la "descrizione geografica" straboniana e riunisce in sé le accezioni di "organizzazione" (disposizione, ordinamento) e di "idea" (concetto, qualità), richiamando la complessità di una rappresentazione sociale dello spazio. E non basta. La preposizione "δια" indica moto, attraversamento e causalità, caratteristiche inscindibili del mondo contemporaneo.

Attività di ricerca

Il CST-DiathesisLab intende continuare e promuovere i progetti di ricerca in essere come segue:

  • Continuazione del progetto “TRIPLA ELICA. Processo partecipativo a supporto del nuovo Piano Particolareggiato per Città Alta: rigenerare la città tra patrimonio e innovazione”, in collaborazione con il Comune di Bergamo. L’obiettivo del progetto è quello di creare una base partecipativa per la stesura delle linee guida per un nuovo Piano Particolareggiato per Città Alta mediante una ricerca e la realizzazione di un processo partecipativo, che permetta il coinvolgimento degli abitanti nelle scelte di pianificazione urbana. Il progetto prevede altresì la costruzione di strumenti di mapping per la visualizzazione di Big Geo Data relativi alla mobilità urbana degli abitanti sulla base dei dati rilevati dagli hotspot wi-fi cittadini.
  • Continuazione del Progetto di ricerca per il ripristino ambientale e paesaggistico dell’area del Lago dell’Intreccio al confine tra Pontirolo Nuovo, Ciserano e Arcene, in collaborazione con Co.Gest e con il coinvolgimento degli stakeholders locali, tra i quali il WWF. In questa fase, si prevede la promozione delle attività di pianificazione, internazionalizzazione e partecipazione degli abitanti.
  • Attivazione del Progetto Donizetti per la realizzazione di uno studio dell’area del Nuovo Teatro Donizetti e la partecipazione alla pubblicazione di un volume volto a valorizzarne e promuoverne l’intervento di riqualificazione nel contesto del centro cittadino. Tale progetto è promosso dalla Fondazione Nuovo Teatro Donizetti e vede anche la collaborazione del DASTU-Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano.
  • Attivazione del progetto di visualizzazione dei dati telefonici del territorio bergamasco con un focus sull’area di Oriocenter in collaborazione con Finser S.R.L. e Oriocenter, mediante la costruzione di sistemi di mapping dinamici per la loro interpretazione e analisi territoriale. Tale ricerca è volta all’analisi delle città con particolare attenzione ai nuovi spazi pubblici come i centri commerciali. Nello specifico si continuerà la collaborazione con Finser-Oriocenter sia per la raccolta dati mediante l’uso di Big Data telefonici, sia creazione di strumenti di comunicazione come Oriomap, sia infine di formazione con attività di stage e di tirocinio;
  • Attivazione del progetto di ricerca per la costruzione del sistema di mapping OriocenterGeoMap in collaborazione con Finser S.R.L. e Oriocenter mediante l’analisi e la visualizzazione di dati degli hotspot e la programmazione di una mappa orientativa.
  • Valorizzazione degli esiti del progetto Excellence Initiatives “Urban Nexus” realizzato in partenariato con l’EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne), Laboratoire Chôros di Losanna e l’Anglia Ruskin University di Cambridge, mediante il consolidamento delle relazioni nazionali e internazionali scaturite dagli eventi divulgativi e promozionali del progetto (ciclo di seminari interni e Convegni negli anni 2016-2019; Giornate della Geografia 2019 e relative escursioni).
  • Continuazione del progetto “Centralità dei territori”: si intende continuare la collaborazione in essere nell’ambito del network universitario (Anglia Ruskin University diCambridge, l’Universidad de Cantabria di Santander, l’Universitat de Girona, la Haute Ecole Provinciale de Hainaut-Condorcet di Charleroi, la Fachhochschule Lubeck-University of Applied Sciences, l’Université Technique de Compiègne) e di quello delle municipalità coinvolte (Bergamo, Beauvais, Cambridge, Charleroi, Girona, Lubecca, Santander). Più nello specifico nel 2020 si prevede un volet specifico inerente la valorizzazione dei siti estrattivi attivi e dismessi presenti nei territori del network.
  •  Continuazione del progetto “Patrimonio mondiale della Valcamonica”: mediante l’implementazione e la valorizzazione dei sistemi digitali costruiti quali: la piattaforma web; il mapping interattivo con pop-up di dettaglio; il video promozionale dei risultati della ricerca; il sistema di Virtual Reality e la relativa mini-clip promozionale. Si tratta di sistemi innovativi di valorizzazione degli studi condotti mediante attività di rilievo, studio e interpretazione semiotica delle mappe rupestri, così come di sperimentazioni cartografiche per la loro visualizzazione.
  • Promozione, aggiornamento e capitalizzazione dei risultati delle ricerche inerenti la rigenerazione urbana mediante il progetto RIFO e del Progetto Masterplan dell’area ex-Gres.